
Dopo l’esplorazione di ieri a de lollis, oggi alla fondazione Mattei si discute sull’emergenza abitativa e sull’interazione tra movimenti, politica, realtà sociale. Oggetto è lo spazio. La domanda di partenza definisce un lasso di tempo ben determinato : gli ultimi 15 anni di crescita della città. Ovvio partire dal passato, per capire come può essere importante per noi la memoria, storia politica, sociale e tecnica. Per costruire, per definire il senso del progettare. Antonello dice che l’espansione periferica a Roma nasce da un adeguamento culturale e fa riferimento a Pasolini. Martedì mi è capitato di vedere Mamma Roma, e di notare la campagna penetrare la città, senza apposizione di definiti confini. Ritrovo un comune denominatore con le motivazioni che spingono i migranti a costituire l’hotel Africa a Tiburtina, di cui ci parla Gianguido. A fine serata l’interrogativo rimane aperto, quali strumenti usare per contrapporsi a una “ghettizzazione” che pare incombere dall’alto?
Appuntamenti :
19 maggio : ESC, in via dei Rieti a S. Lorenzo;
23 maggio : conferenza a Roma3
Giovanna Bolletta | Unpacked
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